Teheran (askanews) - Il presidente iraniano Hassan Rohani è molto ottimista sulla conclusione di un accordo sulla questione del nucleare di Teheran con la controparte del Gruppo 5+1, formato da Stati uniti, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania. Rohani ha poi sottolineato che il rilancio economico che seguirà alla fine dell'embargo favorirà l'occupazione e che questa dovrà beneficiare anche le donne iraniane."L'accordo finale, se la controparte avrà la volontà di firmarlo, permetterà già dal mese prossimo di aumentare notevolmente la produzione industriale", ha detto il capo dello Stato iraniano. "E coloro che approfittano delle sanzioni dovranno pensare a cambiare mestiere", ha aggiunto Rohani.Ma l'Iran per aumentare la produzione ha bisogno di nuove tecnologie, di gestori capaci, di investimenti e di imprenditori. Musica per le orecchie delle corporation straniere, in prima fila quelle statunitensi, del settore petrolifero e automobilistico che hanno già preso contatti con la Repubblica islamica in attesa della revoca delle sanzioni internazionali. Le ricadute economiche e sociali del disgelo iraniano potrebbero essere importanti soprattutto per l'universo femminile della Repubblica islamica."Voglio ripetere al nostro ministro del Lavoro, ha sottolineato Rohani, che non devono esistere privilegi che discriminano uomini e donne. È necessario creare uguali opportunità di lavoro".(Immagini Afp)