Teheran (askanews) - Il parlamento iraniano ha adottato a grande maggioranza una legge che obbliga il governo a salvaguardare i "diritti e le conquiste nucleari", malgrado i negoziati in corso con le grandi potenze per ridurre il controverso programma nucleare del Paese.L'iniziativa è stata accolta con rabbia dal governo del presidente Hassan Rohani: il suo portavoce ha detto che il testo è anticostituzionale ed è in contrasto con le politiche di difesa e sicurezza della Repubblica islamica.L'adozione di questa legge riflette la tensione fra Rohani, un moderato che punta a porre fine all'isolamento diplomatico dell'Iran, e un parlamento dominato dai conservatori, dove i radicali spesso si scagliano apertamente contro i negoziati con l'Occidente che dovrebbero trovare una soluzione entro il 30 giugno. La legge, che deve ancora essere firmata dal Consiglio dei guardiani, afferma che il governo deve "preservare i diritti e le conquiste nucleari del Paese" e che i "deputati devono approvare qualsiasi accordo concluso con l'Occidente". Circa 214 deputati su 244 presenti hanno votato a favore.(immagini Afp)