Roma, (TMNews) - Sembra ancora una volta l'Iran, il principale alleato del regime siriano di Bashar al Assad, l'obiettivo dei jihadisti sunniti di Beirut, che hanno messo a segno un doppio attacco kamikaze che ha provocato quattro morti e più di cento feriti.Secondo l'esercito libanese, verso le 9.30, una BMW guidata da un kamikaze si è lanciata a tutta velocità contro un posto di blocco non distante dal Centro culturale iraniano a Bir Hassan, quartiere meridionale della capitale. Quasi in simultanea una Mercedes, alla cui guida c'era un altro attentatore suicida, si è fatta esplodere a una cinquantina di metri di distanza.Gli attentati sono stati rivendicati via Twitter da un gruppo jihadista, le Brigate Abdallah Azzam, considerate vicine ad Al Qaida. Quello di mercoledì è il nono attentato che prende di mira una roccaforte di Hezbollah, da quando l'organizzazione militante filosciita - legata a Iran e Siria - ha annunciato che combatterà al fianco delle forze governative di Assad contro i ribelli sunniti. E' invece il primo dalla nascita del nuovo governo in Libano, formato sabato.