Londra (askanews) - E' stata rimessa in libertà su cauzione la giovane iraniano-britannica Ghoncheh Ghavami, condannata a un anno di carcere per aver cercato di assistere a un match di pallavolo maschile a Teheran. "La sua pena è stata stabilita da qualche giorno", ha spiegato da Londra il fratello della ragazza, Iman. "Si tratta di un anno di prigione e di due anni di divieto di espatrio. Non potrà lasciare il Paese". La famiglia ha versato una cauzione di circa 30.000 dollari e la madre ha ribadito che la figlia e i suoi avvocati continuano a sperare in una "piena assoluzione". La ragazza è provata per un lungo sciopero della fame affrontato in cella. "E' davvero vergognoso il fatto che abbia dovuto prendere misure così estreme per far valere dei diritti elementari", ha aggiunto Iman. "Ora sta soffrendo fisicamente a causa di questi scioperi - ha aggiunto - ma non c'è tristezza nella sua voce, né rimorso. E' una donna forte, sa di aver lottato per difendere i propri diritti".