Roma, (TMNews) - Le esportazioni petrolifere dell'Iran sono crollate del 40% negli ultimi nove mesi a causa delle sanzioni occidentali: ad annunciarlo è stato il ministro iraniano del petrolio Ghassemi, che ha anche riferito che i profitti da petrolio sono diminuiti del 45% sullo stesso periodo. Ma le autorità iraniane continuano a minimizzare davanti all'opinione pubblica l'impatto dell'embargo petrolifero imposto all'Iran dagli occidentali fin dalla primavera 2012.Secondo le stime dell'Opec e dell'Aiea, le esportazioni iraniane di greggio sono dimezzate e si situano tra 1 e 1,2 milioni di barili al giorno, con la conseguenza anche di una riduzione della produzione dell'ordine del 20%, sotto la soglia dei 3 milioni di barili al giorno, il livello più basso dalla fine della guerra tra Iran e Iraq negli Anni Ottanta. "Dobbiamo essere in grado di amministrare il Paese senza dipendenza dalle entrate petrolifere", ha detto il presidente Mahmoud Ahmadinejad.Immagini: Afp