Bruxelles (askanews) - Intesa tra la Turchia e l'Unione europea sulla crisi dei migranti. La bozza di accordo è stata approvata all'unanimità a Bruxelles al termine del vertice tra Ankara e i ventotto. L'accordo raggiunto a Bruxelles ruota attorno a quattro punti cardine. Primo: non ci saranno espulsioni collettive e ogni singolo caso sarà valutato in quanto tale. Secondo punto: si stabilisce il 20 marzo come data di applicazione dell'accordo. Chiunque arriverà da lunedì 21 in Grecia sarà sottoposto al principio dell'uno a uno: l'Europa rispedirà in Turchia tutti i siriani e gli illegali arrivati in Grecia. Ma in cambio saranno accolti e ridistribuiti un siriano per ogni respinto, prendendolo dai campi profughi gestiti da Ankara. Una soluzione questa nella speranza di scoraggiare i migranti che si avventurano nelle traversate dell'Egeo. L'intesa prevede infatti che chi arriva sulle isole greche non avrà titolo alla ridistribuzione e dunque resterà in Turchia. In base alla bozza d'accordo l'Ue assicura una rapida apertura nel processo di adesione della Turchia ma non stanzierà altri soldi oltre ai tre miliardi di euro già stabiliti.