Roma (askanews) - Il ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e il presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Antonio D'Amato, hanno firmato un protocollo d'intesa per favorire gli investimenti privati nel settore della tutela e della valorizzazione dei beni culturali. L'accordo, siglato al Collegio Romano, si inserisce sulla strada tracciata dall'art bonus, il sistema di incentivi fiscali in favore di privati o imprese che decidono di fare mecenatismo, che ha raggiunto quota 116 milioni di euro, versati da più di tremila donatori.

Il Ministro Franceschini: "Questo protocollo di intesa ci impegna a collaborare su una serie di iniziative a cominciare dal sospingere il più possibile le imprese e i privati a utilizzare i vantaggi fiscali che ci sono adesso nel nostro ordinamento: la norma sull'art bonus e sulle sponsorizzazioni che semplifica le procedure nel settore dei beni culturali".

Da parte sua, il presidente D'Amato ha ricordato come ci sia un impegno molto forte e significativo da parte del mondo industriale e delle imprese italiane nel sostegno alle iniziative che il Mibact sta ponendo in essere.

"Il modo in cui noi gestiamo il patrimonio culturale artistico e paesaggistico incide in maniera molto significativa sulla reputazione del Paese e quindi anche sul valore stesso del brand del made in Italy. Se noi sappiamo trattare meglio il nostro patrimonio artistico e culturale sapremo anche rendere anche più competitive le nostre aziende e rendere soprattuto possibile al made in Italy una conquista di maggiori quote di mercato e anche a maggiore valore aggiunto, che è la vera partita sulla quale noi dobbiamo confrontarci: più qualità, più valore aggiunto sono indispensabili insieme a più quote di mercato per realizzare davvero piena occupazione ed esprimere tutto il potenziale di sviluppo del Paese".

Sabato 1 ottobre a Firenze è in programma il convegno organizzato dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro dal titolo, "Arte, cultura e impresa - Vantaggio competitivo del brand Italia e motore di sviluppo del Pil e dell'occupazione" che sarà l'occasione per affrontare questi temi.