Dormire male per una notte può essere sopportabile ma quando l'insonnia si manifesta con maggiore frequenza possiamo trovarci davanti a un problema che può compromettere la nostra salute.
Oltre agli accorgimenti più banali come il controllo della temperatura della stanza in cui dormiamo, è importante indicare come possibile rimedio all'insonnia la strada della fitoterapia, della cura cioè che può arrivare dalle erbe e che spesso si rivela efficace quando il disturbo non è ancora fortemente radicato. La valeriana e la passiflora incarnata – consiglia il dottor Luca Avoledo, naturopata – sono ad esempio degli ottimi rimedi per le notti agitate, soprattutto se vengono assunti a durante la giornata, non soltanto a ridosso dell'ora del riposo. Maggiormente adatta a chi ha invece difficoltà a prendere sonno – continua il dottor Luca Avoledo - è l'escolzia o papavero della California che ha un'azione di tipo ipnoinducente. In questo caso la posologia sarebbe qualche goccia di estratto idroalcolico prima di andare a letto.
Anche le ciliegie possono aiutare il nostro sonno: contengono infatti melatonina, quell'ormone prodotto naturalmente dal nostro organismo che regola il ciclo sonno veglia. Un buon centrifugato di ciliegie, magari dopo cena, può conciliare il sonno favorendo un riposo prolungato per tutta la notte.