Indonesia, (TMNews) - I pianti e la disperazione dei fedeli non sono serviti a fermare le ruspe che hanno demolito la chiesa cristiana di Bekasi, vicino a Giacarta, in Indonesia: un centinaio di persone si sono riunite davanti all'edificio di culto e hanno manifestato contro l'intolleranza crescente nel Paese musulmano più popolato al mondo. I fedeli della confessione protestante Filadelfia Batak della città hanno cantato inni religiosi, pregando che la loro chiesa non fosse demolita. A 500 metri di distanza, separati da un cordone di polizia, 200 musulmani chiedevano a gran voce la distruzione immediata dell'edificio: "Sono infedeli che hanno costruito senza autorizzazione" accusavano.Il risultato finale è stato l'arrivo delle ruspe, che hanno ridotto la chiesa a un cumulo di macerie. Da anni i cristiani della città chiedono una sentenza nazionale che li autorizzi ufficialmente a costruire una chiesa, dato che la Costituzione indonesiana garantisce la libertà di culto per i 240 milioni di abitanti: ma gli incidenti tra chiese diverse dall'islam e minoranze musulmane si moltiplicano, erano 543 nel 2011 e 300 nel primo trimestre 2012.(immagini Afp)