Trumon, Indonesia (askanews) - In Indonesia arriva la cavalleria per proteggere le foreste. Eco-guerrieri in groppa a gruppi di elefanti di Sumatra pattugliano la giungla in quest'isola, nella parte occidentale dell'arcipelago, per fermare il bracconaggio e l'abbattimento illegale degli alberi nelle immense foreste pluviali del paese.Si spostano lungo i fiumi e su terreni impervi sino al cuore delle aree densamente boscate dove vivono numerose specie a rischio di estinzione, dagli orangutan alle tigri, che hanno subito l'effetto di una devastante deforestazione negli ultimi anni, allo scopo di fare spazio a piantagioni per il crescente business dell'olio di palma e della cellulosa destinata a nutrire la bulimia dell'industria della carta internazionale. Una falcidia ancora più grave e pericolosa in un periodo di global warming, legato all'emissione di Co2.Le pattuglie a dorso di elefante, organizzate dai villaggi del distretto di Trumon, nella provincia di Aceh, sull'isola di Sumatra, cercano di porre rimedio all'ecocidio. Il progetto impiega giovani locali come "mahut", guide e custodi degli elefanti, per un controllo di prima linea su bracconaggio e deforestazione al fine di fare rapporto alle autorità.Il progetto prevede anche corsi d'informazione e addestramento, tenuti nei villaggi, sulle attività economiche di eco-turismo per offrire alle comunità una maniera alternativa di vita che permetta di abbandonare le attività illegali.(Immagini Afp)