Giacarta (askanews) - Il giorno dopo gli attentati multipli a Giacarta, rivendicati dai terroristi dell'Isis che volevano replicare il "modello Parigi", nella capitale indonesiana è allerta massima. Almeno 7 i morti, tra cui 5 terroristi e 2 civili, uno dei quali di nazionalità canadese."Fra feriti e persone decedute sono in totale 31 le vittime dell'attacco, tra cui anche 6 agenti", ha detto il portavoce della polizia.Tre sospetti sono stati arrestati a Depok, alla periferia di Giacarta, ma le indagini sulle tracce di altre cellule terroristiche continuano su più fronti in tutti gli angoli dell'Indonesia, il Paese musulmano più grande del mondo. I fermati avrebbero legami con Bahrun Naim, l'estremista indonesiano considerato la "mente" degli attentati.I kamikaze hanno tenuto sotto scacco la città per almeno 5 ore con esplosivi e armi da fuoco, scatenando il panico nel quartiere Thamrin, in pieno centro, dove ci sono numerosi centri commericali e ambiasciate, compresa quella francese, nonché la sede locale delle Nazioni unite, dove lavorava una delle vittime. Proprio gli obiettivi occidentali sarebbero stati nel mirino dello Stato islamico.Dal 2mila a oggi sono stati almeno 10 i casi di attentati in Indonesia, con diverse decine di morti.(Immagini Afp)