Roma, (askanews) - Voi che fareste se mentre avete un bambino in braccio vi entrasse in negozio un rapinatore pistola alla mano e passamontagne in faccia? Nathalie Pelan, proprietaria di questo emporio, unica bottega di un paesino nel Calvados, non si è persa d'animo. "E' entrato urlando "questa è una rapina", racconta. "Si sentiva che era spaventato. Questa non è mica una banca, gli ho detto". Al rapinatore è andata malissimo. Mentre lui brandiva l'arma, la negoziante è andata a consegnare il bambino alla legittima madre, poi è tornata indietro con incredibile aplomb e ha affrontato il giovane ladro. Gli ha strappato lo zaino e lo ha usato per colpirlo e alzare la pistola in alto. Il rapinatore ha sparato in aria, "ha fatto un rumore del diavolo", racconta Nathalie Pelan. E questo punto anche un altro cliente si è scagliato verso il ladro armato di una sedia, e alla fine il giovane ha preso la fuga. Ma è stato subito arrestato. Ha 21 anni ed era incensurato: processato per direttissima, è stato condannato a due anni, di cui sei mesi in carcere.