Barcellona (askanews) - La Catalogna esce, un po' a sopresa, dall'impasse politico e investe alla guida della regione autonoma l'indipendentista Carles Puigdemont. Il neo presidente, 53 anni, ha ottenuto 70 voti a favore sui 135 seggi dell'Assemblea. 63 deputati hanno votato contro e 2 si sono astenuti."Ringrazio tutti e cercherò di portare avanti le vostre aspettative e le vostre speranze. Grazie a tutti. Viva la Catalogna libera!", ha detto Puigdemont, che ha promesso di portare la regione catalana all'indipendenza già nel 2017.La coalizione che lo ha eletto è un ampio ventaglio che va dai conservatori alla sinistra anticapitalista.Candidato dell'ultim'ora, Puigdemont, di formazione giornalista e sindaco di Girona, è stato eletto quando mancavano appena due ore alla scadenza per l'investitura del nuovo presidente dell'esecutivo regionale, al termine di mesi di liti.Intanto il premier spagnolo Mariano Rajoy ha nuovamente denunciato con forza le aspirazioni dell'indipendentismo catalano e ha detto di essere pronto a lottare per l'integrità della Spagna:"Il governo non consentirà un solo gesto che porti una minaccia all'unità e alla sovranità della Spagna e che vada contro alle decisioni dei tribunali" ha detto Rajoy, il cui partito, pur restando primo, ha perso la maggioranza assoluta delle Cortes nelle elezioni del 20 dicembre. Ora sta cercando di trovare alleati per costituire un governo di coalizione, ma finora in suoi sforzi non hanno dato frutti e la Spagna rischia di tornare al voto entro breve.(immagini afp)