Dibrugarh (India), (TMNews) - Con l'apertura dei seggi in due stati del nordest dell'India, sono ufficialmente iniziate nel Paese le elezioni politiche, che dureranno oltre cinque settimane. Si tratta della più grande consultazione elettorale organizzata in tutto il mondo.Tutti i sondaggi indicano il partito nazionalista hindu Bharatiya Janata Party come favorito per succedere al Partito del Congresso della famiglia Gandhi, al potere da oltre dieci anni. Gli 814 milioni di aventi diritto dovrebbero infatti eleggere, secondo le intenzioni di voto, il leader nazionalista Narendra Modi.La consultazione-maratona, che si articolerà in nove fasi fino al 12 maggio, è partita dopo una campagna elettorale dai toni molto duri e aspri. E in cui non sono mancate anche tensioni religiose. Modi è stato infatti accusato di istigazione ed è oggetto di un'inchiesta giudiziaria per aver detto ai sostenitori di considerare il voto una "vendetta" contro un "governo che protegge e assicura risarcimenti a quanti hanno ucciso hindù". Rahul Gandhi ha utilizzato questi messaggi per sottolineare come una vittoria di Modi rappresenterebbe una minaccia per la struttura religiosa dell'India.