Roma, (TMNews) - Sono comparsi per la prima volta davanti al tribunale, a porte chiuse, i cinque uomini accusati dello stupro della studentessa indiana morta il 29 dicembre scorso in un ospedale di Singapore dopo un violentissimo stupro di gruppo. Il processo avviene in un clima di forti tensioni nel Paese, dopo l'aggressione mortale alla ragazza 23enne. I cinque uomini, che rischiano la pena di morte se riconosciuticolpevoli, hanno tra i 19 e i 35 anni, e devono anche rispondere di sequestro di persona, rapina e cospirazione per la violenza commessa su un autobus di Nuova Delhi.Secondo un testimone che ha chiesto di restare anonimo, due degli accusati hanno detto di voler collaborare con la giustizia, chiedendo una pena ridotta. La Corte, che ha emesso dei capi di imputazione, ha fissato una nuova udienza per il 10 gennaio. Il sesto uomo coinvolto nello stupro ha 17 anni e comparirà davanti a un tribunale per minorenni.Immagini: Afp