Roma, (TMNews) - Cresce in India l'indignazione dopo lo stupro di gruppo e l'omicidio di due adolescenti di 14 e 16 anni nello stato dell'Uttar Pradesh. Tre persone, incluso un poliziotto, sono state arrestate in relazione alla vicenda.Il padre di una delle vittime ha detto di essere stato ridicolizzato e maltrattato dai poliziotti presso i quali aveva cercato aiuto per ritrovare le ragazzine scomparse. Gli agenti, prima ancora di ascoltare il suo appello, gli avrebbero chiesto a quale casta appartenesse: "Quando sono andato al commissariato di polizia la prima cosa che mi hanno chiesto è stata la mia casta, poi hanno cominciato a maltrattarmi", ha raccontato l'uomo alla Bbc.Oltre ai due fermati perché presunti responsabili del crimine, la polizia ha arrestato anche un agente con l'accusa di negligenza, un altro uomo e un altro agente sono ricercati.L'ennesimo caso di violenza sulle donne ha trovato ampio risalto sulle principali reti televisive indiane, come NDTV, Times Now e CNN-IBN: tutti hanno sottolineato la negligenza, la connivenza, se non addirittura la complicità della polizia. La CNN-IBN ha lanciato una campagna con l'hashtag #StopThisShame". E "Vergogna!" è la parola più utilizzata dai giornali, tanto in lingua inglese che locale.