Chennai (India), (TMNews) - I medici indiani tornano in patria e qui trovano pazienti e affari. L'India sta vivendo infatti un boom nel turismo medico e offre a chi era espatriato l'opportunità di sviluppare una professione a casa. Una cosa impensabile qualche anno fa, racconta Ragavan, urologo tornato in India dopo dieci anni di lavoro tra Inghilterra e Germania:"Nel 1999 erano quindici gli anni di scarto fra occidente e India nel progresso nel campo della medicina. Oggi questo gap si è ridotto a meno di un anno", ha detto il medico che si è stabilito a Chennai, considerata la capitale di questo genere di "turismo"."Oggi qui c'è la prospettiva di una buona qualità della vita - racconta il dottor Anto Sahayaraj, che è rientrato dalla Nuova Zelanda - l'economia è in pieno sviluppo e c'è la consapevolezza che in un posto del genere si possa fare la differenza".E i risultati già si vedono: decine di migliaia di stranieri raggiungono Chennai da tutto il mondo per interventi che in patria hanno dei prezzi esorbitanti, senza offrire le stesse garanzie. La speranza ora è che questo boom in campo sanitario possa andare a beneficio anche dei milioni di indiani che devono accontentarsi di strutture pubbliche fatiscenti.(immagini Afp)