Roma, (TMNews) - E' allarme mortalità infantile in India, dove sono più di 300mila i bimbi che muoiono nelle prime 24 ore di vita ogni anno, a causa di infezioni e altre malattie prevenibili. Il dato emerge dall'ultimo rapporto di Save the Children, secondo cui l'India guida una triste classifica, con il 29% di mortalità infantile sul totale mondiale. "Ci sono principalmente tre fattori - spiega Thomas Chandy, responsabile Save the Children in India - la prima riguarda le nascite premature, la seconda le complicazioni durante il parto e infine le infezioni. Tutti problemi che, se affrontati, possono essere risolti anche facilmente".Il rapporto di Save the Children realizzato su 186 Paesi mostra che l'allarme maggiore riguarda la parte meridionale del continente asiatico, con il 40% di morti nel primo giorno di nascita. Dietro l'India, Bangladesh e Pakistan che riportano numeri drammatici con 28mila e 60mila decessi infantili. Ma l'India detiene anche il triste primato per il maggior numero di mamme che muoiono per gravidanza o parto."Anche i matrimoni precoci sono un tema importante. Circa il 40% delle ragazze - avverte ancora Thomas Chandy - si sposano prima dei 18 anni. Sono adolescenti, malnutrite, anemiche e rimangono incinte presto e spesso danno alla luce bimbi malnutriti che non ce la fanno a sopravvivere".Immagini: Afp