New Delhi (Askanews) - La comunità Lgbt è scesa in piazza a New Delhi. Centinaia e centinaia di persone hanno manifestato nella capitale indiana per rivendicare i diritti degli omosessuali. E' il primo corteo dopo che un anno fa la corte suprema ha reintrodotto il reato di omosessualità. Il Gay pride nelle strade di Delhi è stata una dimostrazione di forza per la comunità omosessuale della capitale. "Non vogliamo essere cittadini di serie B e non siamo una piccola minoranza", "Essere gay non è un crimine. Non siamo terroristi".I giudici hanno ripristinato una legge contro gli omosessuali che risale al periodo coloniale. Sebbene poche persone siano state incriminate fino ad oggi, alcuni studi dimostrano come la società indiana sia sempre meno tollerante verso i gay, spingendoli a vivere quasi in clandestinità."Per cambiare il modo di pensare della gente abbiamo bisogno di mantenere alta la pressione", ha spiegato Anjali Gopalan, direttrice della Naz Foundation. La sua organizzazione aveva sfidato la legge del 19esimo secolo vincendo una causa nel 2009. E ora che il reato è stato ripristinato, Anjali, e con lei tanti della comunità gay, si dicono pronti a intraprendere una nuova battaglia per i loro diritti.(immagini Afp)