La prima chiamata il 118 l'ha ricevuta alle 13,45 e dieci minuti dopo è arrivata la notizia dell'esplosione. La cisterna carica di Gpl che si è abbattuta come un proiettile su una fila di camion in coda in autostrada nei pressi di Bologna ha creato una forte emergenza sul piano sanitario. Il tamponamento che si è trasformato rapidamente in un inferno sullo snodo di Borgo Panigale, a ridosso della bretella che collega la A1 e la A14, ha richiesto l'immediata azione del 118 per trasportare i feriti in ospedale. Con una overdose di arrivi nei nosocomi bolognesi. Mino Picoco, direttore della centrale operativa 118 dell'azienda Usl di Bologna, ha diretto i soccorsi che si sono svolti in tempi strettissimi


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