Parigi (askanews) - È stato già recuperato circa l'80% dei frammenti (più o meno 35 tonnellate di detriti) dell'Airbus 320 della Germanwings, precipitato sulle Alpi francesi il 24 marzo 2015, provocando la morte di tutte le persone a bordo. Lo ha detto Carsten Hernig, il direttore delle operazioni di Lufthansa, compagnia madre della Germanwings, secondo il quale ora rimangono da recuperare solo piccole parti grandi pochi centimetri quadrati, mentre sul luogo dello schianto non dovrebbero esserci sostanze tossiche."Abbiamo una stima del carico di cherosene - ha spiegato Hernig - intorno alle 4 tonnellate e più o meno 95 litri di lubrificante e olio idraulico. Mentre non c'era nessun liquido pericoloso stivato".L'incidente del 24 marzo, causato - secondo quanto finora emerso dalle indagini - da un gesto volontario del giovane copilota, Andreas Guenther Lubitz con problemi di depressione, è costato la vita a 150 persone, fra le quali 75 tedeschi e 50 spagnoli. Il volo, diretto da Barcellona a Duesseldorf, era decollato alle 9.55 locali ed è precipitato meno di un'ora dopo sulle Alpi francesi.(Immagini Afp)