Milano (askanews) - In Yemen è stato ucciso durante il blitz che avrebbe dovuto ridargli la libertà Luke Somers, 33enne americano, fotoreporter, rapito da Al Qaeda nella capitale yemenita Sanaa un anno fa. Era il secondo tentativo di liberarlo dopo un'altra missione fallita in novembre. Questo è l'ultimo video diffuso solo pochi giorni fa, in cui i terroristi minacciavano di uccidere Somers se la Casa Bianca non avesse ceduto alle loro richieste. Secondo il New York Times, che cita responsabili americani, l'ostaggio sarebbe stato raggiunto dai colpi di arma da fuoco sparati dai suoi rapitori durante il raid americano contro le basi degli estremisti nel sud est del Paese.Almeno 10 terroristi sono morti nel blitz durante il quale sono stati impiegati anche i droni.