Aden (askanews) - Centinaia di persone continuano a fuggire dalle loro case ad Aden, seconda città dello Yemen, teatro di violenti combattimenti fra le forze fedeli al presidente Hadi e i ribelli Huti."Me ne sono andato per colpa dei combattimenti, i colpi di mortaio cadevano su di noi giorno e notte. Le nostre famiglie non riuscivano a dormire o mangiare, siamo diventati rifugiati, abbiamo dovuto abbandonare le nostre case". "Colpi di mortaio, lanciarazzi e spari piombano sulla città nonostante la resistenza non sia qui, qui ci sono solo rifugiati di Aden e di altre regioni".Lo scenario in Yemen è sempre più complesso e anche l'intervento militare di una coalizione guidata dall'Arabia Saudita per ora non ha fermato le tensioni nella Regione.