Roma, (askanews) - In un Paese dove la cannabis è stata legalizzata nel 2013 non stupisce che ci sia anche una competizione per premiare le migliori qualità. Siamo in Uruguay, a Montevideo, dove il consumo di marijuana continua ad aumentare e dal 2012 si organizza la "Copa Cannabis", assegnata alle migliori coltivazioni in esterni e interni.A legalizzare la cannabis fu la legge voluta dal presidente José Mujica a dicembre 2013 ed entrata in vigore a maggio dell'anno dopo. Ma l'acquisto e il consumo sono ancora nel caos: si può coltivare in proprio in piccola quantità, un massimo di sei piante, o acquistare in appositi club. Ma ancora non si vende nelle farmacie. Gli uruguayani però iniziano a diventare esperti coltivatori. Alla competizione hanno partecipato in 120, divisi in varie categorie, pronti a farsi giudicare per sapore, profumo, aroma, fiore."I funghi e la pioggia rovinano i fiori - spiega Pablo Fontan, finalista nella categoria di coltivazione da esterno con la varietà Red Point - è la cosa più difficile preservare le piante. Crescono tanto, lo stelo è fino, devi controllarle spesso, è bello ma non è semplice. La legalizzazione ha migliorato la qualità - dice - si impara a produrla migliore anche perché è più salutare".Il governo ora punta a un registro ufficiale di consumatori e produttori. Secondo recenti dati, almeno il 6,3% degli uruguaiani si è dichiarato consumatore abituale di cannabis.