Firenze (askanews) - Palermo, Firenze e Caltanissetta: tre Procure e tre ricostruzioni discordanti sulla cosiddetta trattativa tra Stato e Mafia. Giampaolo Grassi nel libro 'Processo alla trattativa", edito da Mauro Pagliai, ha il coraggio di mettere nero su bianco quello che tra i pm, da anni, è un motivo di scontro raramente esplicito."Secondo Firenze, la trattativa così com'è stata ricostruita da Palermo non ci fu, cioè i carabinieri del Ros non avevano l'avallo del Governo. Non c'è la chiusura del patto e sostanzialmente il Governo non ha delle promesse alla mafia. Secondo la Procura di Palermo, le promesse ci sono e vengono mantenute."In mezzo c è la procura di Caltanissetta, che lega i contatti Stato-mafia all omicidio del giudice Borsellino. Il testo di Grassi rende chiari anche i passaggi più tecnici delle varie inchieste. Ora la palla è passata di nuovo a Palermo, proprio col processo sulla trattativa."I pm dovranno dimostrare di avere le prove sufficienti a dimostrare che la trattativa ci sia stata. Non è detto che la verità giudiziaria sia però la verità storica. Quello è un lavoro che non spetta né ai giudici né ai giornalisti."