Donetsk (askanews) - In Ucraina 11 persone, tutti civili, sono state uccise da un bombardamento mentre erano a bordo di un autobus fermo a un checkpoint. E' la tragedia più grave dal giorno in cui è stata dichiarata la tregua fra governo e separatisti, una tregua interrotta da continui episodi di violenza e da combattimenti.L'autobus è stato colpito mentre si trovava sulla strada strategica che collega Donetsk a Mariupol, ultima grande città dell'est sotto il controllo delle autorità ucraine. Subito è cominciato il rimpallo delle responsabilità per la strage. il governo di Kiev ha accusato i ribelli separatisti di aver lanciato oltre 40 missili Grad, molti dei quali avrebbero colpito l'autobus. I separatisti hanno negato ogni responsabilità, sostenendo di non avere l'artiglieria sufficiente per coprire la distanza fino a quel checkpoint. Intanto gli osservatori dell'Osce, si sono detti preoccupati per il deterioramento della situazione e hanno invitato le parti ad un immediato cessate il fuoco.(Immagini Afp)