Sedove (TMNews) - Non ci sono turisti quest'anno negli stabilimenti balneari sulle rive del Mar d'Azov in Ucraina, ma rifugiati. Migliaia di persone in fuga dai combattimenti fra separatisti e governo di Kiev hanno trovato una nuova casa in strutture come questa, in riva al mare e destinate solitamente alla villeggiatura dei minatori della zona."Attualmente qui ci sono persone che vengono da Donetsk, Lugansk - racconta la proprietaria di uno stabilimento a Sedove - ne ospitiamo almeno 150". Anche qui ogni tanto si sente l'eco degli spari e dei combattimenti lontani, ma non è niente rispetto a quello che succedeva a Donetsk, dice Svetlana, arrivata da solo una settimana. "Non abbiamo dormito per notti. Era una questione di vita o di morte, dovevamo partire per salvarci"."Là dove abitavo, la metà degli abitanti è partita con me, soprattutto chi aveva bambini piccoli - racconta una donna qui da ormai un mese - I soli che sono rimasti sono i vecchi e quelli che non hanno proprio modo di andare via".(Immagini Afp)