Kiev (askanews) - A poche ore dall'entrata in vigore del cessate il fuoco, la tensione resta altissima in Ucraina. La tregua sembra essere molto lontana, ribelli filorussi ed esercito regolare continuano a combattere per guadagnare terreno. Un violenta esplosione nel centro di Donetsk ha provocato due morti. Le milizie separatiste hanno annunciato che rispetteranno la tregua di Minsk fatta eccezione che nella sacca di Debaltsevo.Gli accordi di Minsk prima ancora di dare prova di tenuta, sono già giudicati a rischio dalla diplomazia statunitense. E lo stesso presidente ucraino Petro Poroshenko ha dichiarato che esiste il pericolo di una ulteriore escalation del conflitto nell'Est dell'Ucraina."Nel caso non si rispetti la pace, prenderò la decisione difficile ma necessaria di introdurre la legge marziale. Sottolineo che la legge marziale sarà applicata non solo nelle regioni di Donetsk e Luhansk, ma in tutta l'Ucraina ha avvertito Poroshenko.