Turchia, (TMNews) - In questa fabbrica in Turchia sul confine con la Siria un manipolo di artigiani lavora per ridare nuova speranza ai feriti di guerra siriani. Qui vengono costruite protesi per chi ha perso un arto sotto i bombardamenti della guerra civile, come Ahmed Mohammed. Un anno fa una bomba ha tranciato la sua gamba in un vicolo di Aleppo mentre cercava di mettere in salvo dei bambini feriti da un'esplosione precedente. Ora prova la sua nuova gamba"Prima la mia vita era una tragedia, ero depresso. Ora tutto questo mi ha ridato la speranza, l'autostima. Mi ha ridato la vita".Nell'edifico in cui ha sede il progetto benefico non solo si costruiscono le protesi ma si aiuta anche il paziente ad imparare ad usare il suo nuovo arto, grazie a dipendenti come Abdullah El Mawlah, 18 anni, siriano e con una protesi al posto della gamba sinistra. "A volte arrivano pazienti distrutti emotivamente. Io sono qui per dire loro che possono andare avanti e continuare la loro vita normalmente".