Milano (TMNews) - In Sri Lanka oltre 100 persone sono rimaste sepolte vive sotto tonnellate di fango. Le forti piogge monsoniche hanno provocato diverse frane nelle regioni centrali del Paese che hanno travolto decine di case. La situazione peggiore nell'area di Meeriyabedda, nei pressi di una piantagione di tè, dove in centinaia sono rimasti intrappolati nel fango. I sopravvissuti hanno descritto il momento della frana simile all'esplosione di una bomba, un boato improvviso e poi l'onda di detriti e terra. Sul posto sono stati inviati 500 militari e ne stanno per arrivare altri 200, contemporaneamente sono entrate in azione le ruspe per cercare di accelerare le operazioni di soccorso e salvare più persone possibili. Tutto è reso molto più difficile dalla pioggia che ripetutamente si abbatte sulla zona, bloccando i soccorritori.(Immagini Afp)