Milano (askanews) - In Siria un raid aereo contro una roccaforte dei ribelli a est di Damasco ha ucciso più di 50 civili. Non è ancora chiaro se si è trattato di un attacco delle forze governative di Bashar Al Assad o dell'aviazione russa. Una strage, avvenuta nella mattina di domenica, condannata dall'Onu. "Questi attacchi indiscriminati sono inaccettabili", ha dichiarato Stephen O'Brien, sottosegretario Onu per l'Emergenze e affari umanitari nel corso della sua visita in Siria."Sono profondamente addolorato per gli attacchi aerei che hanno colpito una scuola a Douma, ieri. Un bambino è stato ucciso e altri feriti da un colpo di mortaio nella zona di Ain Karsh, civino Damasco - ha detto - Si tratta di un tragico modo di ricordarci l'urgenza di trovare una soluzione politica e garantire un cessate il fuoco nazionale".Una soluzione politica che sembra ancora lontana, rendendo indispensabile l'intervento umanitario dell'Onu sul campo per aiutare gli sfollati e la popolazione in generale."Le Nazioni Unite e i loro parnter hanno appena concluso il piano di risposta umanitaria per il 2016. Abbiamo bisogno di 3,2 miliardi di dollari per aiutare 13,5 milioni di siriani che necessitano di una qualche forma di assistenza".In Siria ci sono 6,5 milioni di sfollati interni, il 72% della popolazione non ha accesso all'acqua potabile e 2 milioni di bambini non vanno a scuola.