Maarzaf, (askanews) - Un accordo per la tregua in Siria: un lavoro capillare villaggio per villaggio, convincere tutti i capi locali a rispettare il cessate il fuoco orchestrato con la cooperazione di Russia e Stati Uniti. Nel paese devastato dalla guerra, qui a Maarzaf, un paesino nella provincia di Hama, per la prima volta uno di questi accordi viene firmato davanti ai media internazionali.La cerimonia avviene sotto una tenda. Lo sceicco Akhmed Mubarak e l'anziano del villaggio: è lui a prendere l'impegno e ad apporre la sua firma."La tregua è un processo molto importante" dice "e non è la prima firma in questa provincia. Già 37 insediamenti dell'area di Hama hanno acconsentito". Lo sceicco ha sottolineato il ruolo della Russia e dell'Iran, oltre a ringraziare per l'aiuto umanitario.Mubarak, autorità locale di riferimento, è un uomo molto ricco e sinora ha finanziato una autodifesa al villaggio. Molti sperano nella pace e si augurano anche la liberazione dei prigionieri e degli arrestati dal regime. I locali sperano anche che questo accordo metta fine alle incursioni notturne dei ribelli che rapiscono le persone per chiedere un riscatto: una macchina della paura per fare soldi.