Siria (TMNews) - I miliziani dello Stato islamico (Isis) hanno ucciso un reporter americano, il 40enne James Foley, rapito nel 2012 in Siria. Il giornalista, un veterano nelle zone di guerra, è stato decapitato e la sua esecuzione è stata ripresa in un video pubblicato su YouTube, poi rimosso. Il titolo del filmato dell'orrore è "Messaggio all'America" ed è un attacco diretto contro gli Stati Uniti per il loro recente intervento militare in Iraq. Il giornalista prima di essere ucciso, in tuta arancione simile a quella dei prigionieri di Guantanamo, viene costretto a leggere alcune frasi in cui accusa Obama e gli Stati Uniti di essere responsabili della sua esecuzione. I miliziani minacciano poi di uccidere un altro reporter americano nelle loro mani, Steven Joel Sotloff, corrispondente del Time."Non siamo mai stati così orgogliosi di nostro figlio - ha detto al madre del reporter ucciso - Ha dato la sua vita cercando di rivelare al mondo la sofferenza del popolo siriano".