Milano (TMNews) - La guerra in Siria ha ucciso oltre 191mila persone in 3 anni. L'ultimo bilancio sul conflitto diffuso dall'Onu non lascia spazio a dubbi, non solo i tempi di pace in Siria sono ancora lontani ma la situazione non fa che peggiorare: il numero delle vittime è raddoppiato solo nell'ultimo anno."Colpa della paralisi internazionale" accusa l'Alto Commissario Onu per i Diritti Umani Navy Pillay secondo cui l'immobilismo della comunità internazionale sprona e incoraggia "gli assassini, i massacratori e i torturatori in Siria e in Iraq". Un'indifferenza pagata a caro prezzo dalla popolazione civile, vittima della guerra fra i ribelli che si oppongono al governo siriano e l'esercito del presidente Bashar Al Assad."E' scandaloso - sottolinea Pillay - il fatto che, nonostante le enormi sofferenze, la situazione drammatica dei feriti, degli sfollati, dei detenuti, di intere famiglie sterminate o scomparse, nessuno presti più attenzione alla Siria".(Immagini Afp)