Palermo, (TMNews) - Il celebrato "modello Sicilia" rischia di impantanare, nuovamente, il lavoro del governo siciliano. Poche settimane dopo il "caso Muos", con i deputati delMovimento 5 stelle che per settimane hanno tenuto in scacco l'approvazione del Documento di programmazione economica finanziaria, vincolandola alla revoca delle concessioni per la costruzione del radar di Niscemi, stavolta sulla scrivania del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, pare "arenarsi" la questione legata alla riforma delle Province."Qui dobbiamo metterci d'accordo, se esiste una maggioranza, se esiste una minoranza, se esistono i gruppi. Non si può pensare che una riforma come quella delle province è una problema a chi la presenta prima. Occorre una convergenza ampia tra le opposizioni e la maggioranza e arrivare insieme.Crocetta sta pensando di presentare una legge che preveda il rinvio di un anno delle elezioni provinciali, che a questo punto non si terrebbero più il prossimo 26 e 27 maggio. Il presidente dell'Assemblea, Giovanni Ardizzone, ha intanto chiesto di rinviare la trattazione della riforma.