Roma, (askanews) - Misure restrittive nei confronti di 17 persone, di cui tre in custodia cautelare in carcere, 13 agli arresti domiciliari e uno con obbligo di dimora; e 95 indagati. E' il bilancio di un'inchiesta della procura di Oristano che rappresenta la seconda tappa della cosiddetta "Sindacopoli", legata agli appalti in Sardegna.La vasta operazione dei militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Oristano e della compagnia carabinieri di Tonara, coordinati dalla Procura della Repubblica di Oristano ha portato all'esecuzione di provvedimenti personali restrittivi a carico di esponenti di primo piano della politica regionale, funzionari Anas, imprenditori e professionisti. Le indagini si sono concentrate in particolare su alcuni soggetti politici e funzionari di enti pubblici che, secondo gli investigatori, intrattenendo rapporti "palesemente illeciti" con imprenditori e professionisti "avrebbero ideato e attuato un consolidato sistema di controllo illecito degli appalti, anche corrompendo pubblici funzionari".Sarebbero stati pilotati gli appalti pubblici di alcuni lotti della Sassari-Olbia, le aste per l'assegnazione dei servizi tecnici di progettazione di due porticcioli turistici nell'area ogliastrina e numerosi appalti minori per incarichi di progettazione di opere pubbliche.