Bucarest (TMNews) - In Romania i resti del controverso passato diventano un'attrazione per turisti. Contro questo muro a Targoviste, 100 km da Bucarest, il 25 Dicembre del 1989 sono stati fucilati il dittatore rumeno Nicolae Ceausescu e sua moglie, meno di un'ora dopo un processo sommario da parte di un tribunale militare eccezionale; fu il culmine della rivoluzione rumena che liberò il Paese dopo oltre 20 anni di dittatura.Dopo 23 anni i loro letti, l'aula del processo, sono diventati un museo accessibile al pubblico con l'obiettivo di attirare un certo tipo di turismo che non è alla ricerca di riflessioni o di un percorso verso una migliore comprensione di fatti storici tanto controversi. "Noi non cerchiamo di imporre opinioni o di sollevare polemiche storiche e politiche - ammette Ovidiu Carstina, direttore del Museo - L'esposizione è concentrata solo sul giorno del 25 Dicembre".Del resto i luoghi simbolo degli anni della dittatura attraggono turisti in tutta la Romania. "La Romania ha un enorme bisogno di turisti stranieri - dice Traian Badulescu, addetto nel settore turistico - E per questo, oltre al nostro potenziale, noi dobbiamo utilizzare i miti, le leggende e la storia. Il mito di Dracula per esempio o il mito e la realtà di Nicolae Causescu".(Immagini Afp)