Roma, (askanews) - A Marzahn-Hellersdorf, quartiere periferico della ex Berlino est, residenti e gruppi di estrema destra protestano contro il progetto di aprire un centro di accoglienza per richiedenti asilo al posto di un vecchio campo da calcio. Proteste che sono di recente state strumentalizzate dai neo-nazisti in tutta la Germania, ma alcuni abitanti non sono d'accordo: "Non ci piace il dibattito contro gli stranieri. Noi pensiamo che gli stranieri siano i benvenuti e che dobbiamo occuparci di loro", ha affermato una residente.Il quartiere residenziale di Marzahn-Hellesdorf conta file di palazzoni interminabili e più di 300.000 abitanti. Un residente su cinque è beneficiario di una casa popolare e una famiglia su due è monoparentale. Un contesto sociale fragile. Ogni settimana i residenti prendono parte alle proteste, che sono guidate da "Pro Deutschland", movimento di cittadini vicino all'estrema destra. Manfred Rouhs, leader del partito, attacca: "Ci chiediamo: 'com'è possibile che abbiate dei soldi per i rifugiati, perché non avete i mezzi per riparare le strade? Il comune ci deve dare una risposta'".Un messaggio semplice che ha fatto breccia negl abitanti esasperati. La Germania, prima destinazione dei profughi in Europa, nel 2014 ha accolto circa 200.000 immigrati. Manifestazioni come queste si sono svolte a Bonn, Duesseldorf e Dresda a dicembre, proteste che preoccupano ai più alti livelli, con la cancelliera Angela Merkel che ha ricordato come nel paese non ci sia spazio per l'incitamento all'odio razziale.(immagini afp)