Quetta (askanews) - A 46 anni è padre di 35 figli, ma non gli basta: quest'uomo pachistano, Sardar Mohammad Khilji, vorrebbe arrivare a 100 e per questo è in cerca, su Facebook, di una quarta moglie. Una storia fuori dal comune anche in un paese conservatore come il Pakistan dove la poligamia è meno diffusa di un tempo ma comunque praticata.

Tutta la sua famiglia vive in una casa di terra e fango nel quartiere più povero di Quetta. Lui gestisce una clinica privata e una scuola islamica, ma chiede al governo un aiuto economico per mantenere le 3 mogli e i 35 figli, fra cui due appena nati.

Le sue mogli "sostengono il suo progetto procreativo e anche il prossimo matrimonio perché vivono tutti in grande armonia": tutte dichiarazioni riportate dal marito, visto che ai giornalisti di Afp è stato impedito di parlare con le donne, che non hanno potuto commentare la loro condizione. Gli attivisti dei diritti umani che lavorano in queste realtà sottolineano come i matrimoni poligami, tutti combinati, finiscano per avere conseguenze negative principalmente sui bambini e le donne, condannate in un ruolo di madri e mogli, sopraffatte spesso da depressione e conflitti.