Roma, (askanews) - Siamo a Gouda, nel sud dell'Olanda, e i pattinatori amanti del ghiaccio naturale devono accontentarsi delle piste, sperando in un ritorno del clima freddo. Dicembre 2015 è stato infatti il mese più caldo mai registrato nei Paesi Bassi.Pieter Clausing, della Federazione olandese di pattinaggio spiega: "Gli olandesi hanno il pattinaggio nel sangue. Quando le temperature scendono sotto lo zero o almeno si avvicinano allo 0, la gente è sovraeccitata. Se ne parla sui giornali, sta per gelare, la prima cosa che la gente fa al mattino è guardare il termometro".Ma i canali olandesi, come quello di Hindeloopen, o di Murk, vicino a Leeuwarden, entrambi nel nord del paese, non si sono congelati, non offrendo i soliti chilometri di piste praticabili "C'è ancora ogni tanto del ghiaccio naturale, ma per appena qualche giorno. Tornerà. Le temperature sono in media più elevate, ma ciò non significa che non ci sarà più ghiaccio naturale".Uno sport, quello dei pattini sul ghiaccio naturale, che nei Paesi Bassi ha riunito 11 città in una vera e propria maratona, come spiega il presidente dell'associazione "11 città tour", Wiebe Wieling: "I paesi impazziscono. Nel 2012 abbiamo avuto un tour, il paese ha smesso di funzionare, c'erano troupe televisive ovunque, tutti parlavano del tour nelle 11 città di pattinaggio sul ghiaccio, uno dei più grandi eventi dell'Olanda".E' la magia di pattinare in mezzo alla natura, avverte Wieling, ben lontana dalle piste di pattinaggio artificiali.(immagini Afp)