Baghdad (TMNews) - In Iraq i miliziani dello Stato Islamico stanno facendo strage di Yazidi, una delle minoranze religiose perseguitate, insieme ai cristiani, dai fondamentalisti islamici. Secondo il ministro per i diritti umani iracheno 500 yazidi, anche bambini, sarebbero stati uccisi, alcuni sepolti vivi in fosse comuni. E altre decine di migliaia rischiano di morire sui monti Sinjar dove si sono rifugiati per scappare alle violenze dei miliziani ritrovandosi bloccati senza cibo e acqua. Almeno 20mila sono riusciti a salvarsi mentre sulla zona stanno arrivando gli aiuti britannici e degli Stati Uniti. In contemporanea all'azione umanitaria vanno avanti le operazioni militari americani con raid contro le postazioni dello stato islamico. Una situazione drammatica che è stata al centro dell'Angelus di Papa Francesco. "Ci lasciano increduli e sgomenti le notizie che arrivano dall'Iraq" ha detto. "Tutto questo offende gravemente Dio e l'umanità, non si porta l'odio in nome di Dio, non si fa la guerra in nome di Dio". Il Papa ha poi invitato a pregare per le vittime del conflitto.(Immagini Afp)