Roma, (askanews) - Boom di operazioni di chirurgia estetica in Iran. Da qualche anno, infatti, il numero delle operazioni al naso, protesi mammarie e liposuzione, è in forte aumento nel Paese, e non solamente tra i più ricchi della capitale Teheran. Anche se un intervento estetico costa un minimo di 1.300 euro per rifarsi il naso, in un paese in cui lo stipendio medio è di circa 250 euro mensili."Ogni anno vengono effettuate ufficialmente circa 40mila operazioni di chirurgia estetica - afferma Javad Amirizad, segretario dell'Associazione di chirurgia plastica - il numero esorbitante è sopravvalutato, ma allo stesso tempo resta il fatto che alcune di queste operazioni non sono necessarie"."La grande maggioranza dei nostri clienti (non li consideriamo pazienti) sono donne - aggiunge il dottor Amirizad - Vent'anni fa, quando ho ottenuto il mio diploma universitario, gli uomini che volevano rifarsi il naso erano appena il 5%, oggi sono il 35%"."Mi chiedono spesso perchè c'è una tendenza sempre più crescente delle operazioni estetiche in Iran. Ritengo che questo dimostri che la nostra società si modernizzi. Non è necessariamente un male. La nostra società si modernizza e penso che dobbiamo gioirne".Modernizzazione, o smania di assimilarsi ai canoni estetici occidentali. "Non avrei mai pensato di farmi un'operazione, ma sia mia madre che mia sorella si sono rifatte il naso e mi sono decisa anche io - dice questa ragazza di Teheran - è una cosa contagiosa. Ma non sono stata soddisfatta del risultato".Malgrado una cultura piuttosto conservatrice, l'Iran fa parte dei primi dieci Paesi al mondo per la chirurgia estetica, insieme a Stati Uniti e Brasile.