Roma, (askanews) - E' emergenza smog a Nuova Delhi, in India. Per la seconda volta in un anno, si è deciso di correre ai ripari per cercare di migliorare la qualità dell'aria della metropoli più inquinata del mondo, dove i livelli di smog superano di dieci volte i limiti consentiti. Quindici giorni di restrizioni per la circolazione delle auto, imposte le targhe alterne. Si calcola che saranno lasciati a casa circa un milione di veicoli. Già a gennaio si era ricorsi allo stesso provvedimento per due settimane. Multe salate per chi decide di sfidare le regole."Al mattino presto lo smog è ben visibile, c'è una fitta nebbia - dice questo venditore di te che vive nell'area più inquinata - bisogna ridurre l'inquinamento, è giusto ridurre il numero delle auto per le strade".L'inquinamento è uno dei principali fattori di rischio per la salute in India, secondo molti sarebbe responsabile della morte di migliaia di bambini, che con gli anziani sono tra le categorie più vulnerabili alle malattie dell'apparato respiratorio."Non mando i miei figlio a giocare al parco - racconta una donna - non voglio che si ammalino a causa dell'aria".Le targhe alterne sono un inizio, ma secondo gli esperti non è abbastanza. In molti si sono adattati usando bicicletta o servizi pubblici, ma l'inizio delle targhe alterne ha coinciso con una festa nazionale, con scuole e uffici chiusi. Il vero test sul traffico ci sarà nei prossimi giorni.