Roma, (askanews) - Ha passato anni a mettere da parte pillole, sciroppi, medicinali. Ha una vasta riserva, ne ha quasi di ogni tipo e per ogni problema, e passa le sue giornate a fare del bene aiutando i più bisognosi.Omkarnath Sharma, detto anche il "baba", ovvero padre delle medicine, ricicla i medicinali inutilizzati per redistribuirli ai poveri. Ha 79 anni, è in pensione e vive a Delhi. Ha preso in affitto una stanza vicino a casa sua, dove tiene i farmaci che le persone gettano via spesso anche se non sono scaduti. Li cataloga, li custodisce e poi li regala a chi non ha i mezzi per curarsi, soprattutto nelle periferie della città."Un uomo che dorme per terra, vive per terra, mangia per terra, come può comprarsi le medicine - spiega - dovevo fare qualcosa. Tutti in casa hanno medicine e molte sono inutilizzate, sprecate".Ha anche organizzato dei punti di raccolta di farmaci in alcune cliniche, in modo da spingere chi può a donare. Il suo contributo ormai è diventato fondamentale.La sanità è stata uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale di Modi nel 2014, ma nella popolosa India resta un problema enorme. Si calcola che oltre 700 milioni di persone non riescano ad avere medicinali di base. Ospedali pubblici e cliniche gratuite ci sono, ma le medicine sono comunque troppo care.