"Sono disoccupata e tutti quelli che conosco sono senza lavoro. Manifesto in strada contro il governo che adotta tutte queste misure". Nelle parole di questa ragazza la rabbia e i timori della Grecia paralizzata oggi dal primo sciopero generale di 24 del 2013, indetto dai sindacati. Si prevedono disagi neltrasporto pubblico e negli ospedali, inoltre resteranno chiusescuole e uffici pubblici. L'ultimo sciopero generale contro lemisure di austerità adottate dal governo greco si era svolto loscorso novembre. "Io mi sento fortunato perché almeno ho un salario - spiega un giovane avvocato - Guadagno circa 600 euro, una somma che oggi è un privilegio rispetto alla maggior parte dei ragazzi della mia età". "Siamo stati licenziati negli ultimi mesi - raconta un disoccupato - e non abbiamo ricevuto un euro di compensazione. Vogliamo protestare contro queste misure che ci hanno ridotti alla miseria". Lo sciopero costituisce un avvertimento sociale primadell'arrivo ad Atene, previsto all'inizio di marzo, della troikadi creditori. Ue, Bce, Fmi dovranno giudicare il rispetto daparte del governo greco dei suoi impegni sul rigore e sulleriforme, condizione per la prosecuzione del versamento delprestito che alla fine del 2014 ammonterà a un totale di240 miliardi di euro.(immagini Afp)