In tutto il mondo quest'anno sono state numerose le iniziative per commemorare la figura di Albert Schweitzer a cinquant'anni dalla sua morte. In Giappone la sua “legacy” e' duratura: c'e' persino un tempio buddista a lui dedicato. Nell'isola meridionale del Kyushu, in provincia di Kumamoto, il Seimeizan Schweitzer Temple (Tempio del Rispetto per la Vita) custodisce una ciocca di capelli del filosofo, teologo, medico, missionario, umanista e musicista al quale nel 1952 fu assegnano il Premio Nobel per la Pace. L'etica del rispetto della vita in tutte le sue forme promossa da Schweitzer evidentemente si sposa bene con i principi del buddismo Mahayana nell'interpretazione aconfessionale del tempio, il cui attuale responsabile Ryuji Furukawa ha organizzato un evento al YMCA di Tokyo con la nipote del Nobel, Christiane Engel. Medico e pianista classica, Engel ha ripercorso le tappe fondamentali della vita e del pensiero del nonno e sottolineato la grande influenza da lui avuta nella sua vita.