Berlino (TMNews) - La Germania fa un passo avanti verso un nuovo governo di coalizione. Dopo quasi più di un mese di trattative e al termine di una seduta di negoziati di 17 ore, è stato raggiunto, infatti, l'accordo sulle larghe intese tra il partito conservatore della cancelliera Angela Merkel, il Cdu e i socialdemocratici della Spd.L' accordo ora dovrà essere approvato dai militanti socialdemocratici, in un referendum previsto all'inizio di dicembre il cui esito è al momento incerto. Se verrà approvato Angela Merkel dovrebbe essere rieletta dal Bundestag, il prossimo 17 dicembre, a capo di un governo di "grande coalizione", per un terzo mandato consecutivo di quattro anni.Per superare le riluttanze dei socialdemocratici, la Merkel ha ceduto su diversi punti. in particolare sul piano per migliorare le pensioni dei salari più bassi, con la possibilità di un lasciare il lavoro a 63 anni, invece che a 67, per i dipendenti che hanno 45 anni di contributi, sulla doppia cittadinanza ai figli degli stranieri nati in Germania e soprattutto sul "salario minimo" di 8,50 euro l'ora.I socialdemocratici avevano posto l'adozione di questa misuradel loro programma elettorale come condizione "imprescindibile" per qualsiasi accordo di coalizione.(Immagini Afp)