Roma, (askanews) - Buoni per l'aperitivo o per rendere un panino più sfizioso, i cetriolini sono un alimento immancabile sulle tavole dei francesi, e non solo. Ma a causa della concorrenza asiatica, la Francia ormai conta un solo produttore dell'ortaggio verde, il quale, per continuare a sopravvivere, ha dovuto reinventarsi. "Nel 2009 ci siamo ritrovati, il sindacato di produttori di cetriolini, senza acquirenti - ha spiegato l'agricoltore Florent Jeannequin - Sono stati costretti a lasciare i direttori, la segreteria, due dipendenti fissi, non potevamo continuare senza poter vendere il prodotto. All'improvviso hanno smesso 25 produttori, siamo rimasti solo in due o tre e da tre anni ci sono solo io".Per tenere testa alla grande distribuzione, questo agricoltore della Borgogna, che possiede anche delle mucche e dei campi di cereali, ha dovuto reinventarsi e puntare tutto sulla tendenza attuale: il "Bio made in France". "E' un cetriolino puro. Riusciamo a conservarlo perché viene raccolto al mattino, il giorno dopo è messo nel barattolo e subito refrigerato. Non ci sono problemi di conservazione e sapore. Al contrario: non è carico di insetticidi, erbicidi o conservanti, si riscopre il gusto del cetriolino", ha rivelato.Il gusto ha un prezzo: circa 8 euro al barattolo. Ciò non ferma la crescita di questa impresa familiare, che nel giro di due anni ha già raddoppiato la produzione e presto sarà guidata dal figlio Henry: "Per me c'è un mercato e per farsi conoscere abbiamo dovuto differenziarci a livello di packaging: chiusura meccanica in ricordo della nostra nonna, perché il vaso di vetro si mette sulla tavola, si degustano uno o due cetriolini, e poi si richiude, è molto pratico".Celebrati da numerosi grandi chef, i cetriolini della Maison Marc sono stati serviti anche all'Eliseo.(immagini Afp)