Rho (askanews) - Fra palloncini colorati e una coreografia di parole come dignità, solidarietà e compassione trasportate lungo il Decumano, Expo celebra la Giornata mondiale umanitaria dell'Onu che quest'anno ha come tema "Ispirare umanità nel mondo". Tema abbinato alla campagna digitale #ShareHumanity che rivolge un appello a personalità influenti e al grande pubblico affinchè mettano a disposizione i loro account social per 24 ore per raccontare le storie di operatori impegnati a soccorrere le popolazioni in difficoltà. L'obiettivo è quello di creare un profondo senso di cittadinanza globale e di sensibilizzare sui numeri delle emergenze. Nel mondo oggi ci sono quasi 60 milioni di rifugiati, il livello più alto dalla seconda guerra mondiale, mentre 840 milioni di persone, in pratica una su otto, soffre di malnutrizione. Emergenze che per essere affrontate richiedono un budget annuale di circa 18,8 miliardi di dollari, ma a metà 2015 solo il 26% cioè 4,8 miliardi, è stato finanziato, il livello più basso di sempre. Giuseppe Sala Commissario Unico di Expo."Credo che questa ambiente gioioso in cui la gente apprezza le architetture, i contenuti, le cucine, fosse indispensabile richiamare l'attenzione anche sul tema degli aiuti umanitari: Con questa collaborazione (con l'Onu ndr) direi che oggi è una giornata che un pò mancava, ma che ci rende molto felice".Istituita nel 2008 e celebrata nell'anniversario dell'attacco al quartier generale dell'Onu a Baghdad il 19 agosto 2003 che causò 22 vittime, la Giornata mondiale umanitaria è una delle tre giornate ufficiali Onu che quest'anno vengono celebrate all'interno di Expo Milano 2015, insieme alla Giornata dell'Ambiente del 5 giugno e della Giornata mondiale dell'Alimentazione del prossimo 16 ottobre alla presenza del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon che riceverà la Carta di Milano, eredità culturale dell'Esposizione universale.