Simferopoli (TMNews) - Banche prese d'assalto in Crimea dopo il passaggio al rublo, in seguito al referendum e all'annessione alla Russia. La vecchia la grivna ucraina resterà comunque valida fino al 2016, ma il cambiamento ha fatto scattare il panico nei risparmiatori che hanno creato lunghe file davanti alle banche. "Cari clienti - si legge su questo cartello di fronte ad un istituto di Simferopoli - a causa del passaggio al rublo non possiamo ricevervi. Ci scusiamo per il disagio temporaneo". Temporaneo o meno, la gente in coda in cerca di spiegazioni è spaventata. "A 58 anni ne ho visti di periodi di inflazione, referendum, cambi di valuta. Se andiamo dritti verso il rublo penso che le cose finiranno male" dice questa signora. "Non lo so che succederà, ho paura, sono molto spaventata e preoccupata" le fa eco una ragazza. Non tutti sono dello stesso parere. "Noi non perderemo i nostri soldi - afferma sicuro questo ragazzo - tutto andrà bene è solo un periodo di transizione".(Immagini Afp)